Rc auto. Una guida per capire tutte le regole che riguardano le polizze

Assicurare il proprio autoveicolo per la responsabilità civile verso terzi è un obbligo di legge sancito dal codice civile art.2054. Ma quali sono le regole che disciplinano il mercato delle polizze? Ecco quindi qui di seguito una guida che illustra passo dopo passo tutto quello che c’è da sapere per non sbagliare nella scelta.

OFFERTE E PREVENTIVI

Le compagnie devono mettere a disposizione del pubblico, presso ogni punto vendita e nei loro siti Internet, le note informative e le condizioni contrattuali praticate. La pubblicita’ dei premi e’ effettuata tramite preventivi personalizzati rilasciati nei punti vendita o mediante i siti Internet.

I preventivi e le offerte devono essere trasparenti e fornire determinate informazioni.

Le principali riguardano le caratteristiche generali del prodotto offerto -che in teoria dovrebbe essere quello piu’ adatto alle esigenze del contraente- il prezzo comprensivo delle imposte, nonche’ -quando il contatto o la vendita avvengono a distanza- l’identita’ dell’agente assicurativo e della persona (se diversa) che contatta direttamente il consumatore.

L’agente, in ogni caso, deve comunicare al cliente -prima della sottoscrizione- su quali basi propone un determinato prodotto, se agendo in modo imparziale a seguito della valutazione di un determinato numero di contratti presenti sul mercato, o in rappresentanza di una o piu’ compagnie assicurative, che a richiesta devono essere nominate.

L’agente dovra’, prima della sottoscrizione del contratto col consumatore, informare lo stesso circa le provvigioni riconosciutegli dalla compagnia -o dalle compagnie- per le quali opera. Questo dato dev’essere affisso nei locali dove egli lavora e dev’essere presente sulla documentazione rilasciata al consumatore.

Sui preventivi, inoltre, oltre al prezzo comprensivo di imposte dev’essere chiaramente indicato l’eventuale sconto riconosciuto.

I preventivi devono essere rilasciati in modo gratuito e hanno validita’ di minimo 60 giorni (ma non maggiore della durata della tariffa in corso).

Prima della sottoscrizione dei contratti, inoltre, la compagnia assicuratrice deve:

– consegnare, insieme alle condizioni di assicurazione, la nota informativa che deve contenere informazioni specifiche riguardo ai diritti e agli obblighi contrattuali.

– informare il potenziale cliente sulle tariffe e altre condizioni proposte da almeno tre diverse compagnie non appartenenti allo stesso gruppo, anche avvalendosi delle informazioni sui siti internet delle stesse. Questo obbligo e’ stato introdotto dal Dl 1/2012 ma per la sua effettiva entrata in vigore si deve attendere un provvedimento dell’IVASS. Il suo mancato rispetto e’ punito severamente: per prima cosa se non risultasse firmata dal cliente una dichiarazione con la quale attesti di aver ricevuto tali offerte il contratto potrebbe essere annullato (la nullita’ dovrebbe essere contestata e poi fatta rilevare eventualmente da un giudice), in secondo luogo la compagnia potrebbe essere sanzionata dall’IVASS (previa segnalazione dell’assicurato).

Le compagnie e i suoi addetti devono seguire, in ogni caso, precise regole di condotta previste dal codice e regolamentate dall’ISVAP (ora IVASS) con il regolamento n.5 del 16/10/06 integrate dalle regole sulla trasparenza dei preventivi e delle offerte (regolamento ISVAP 23/2008). 

Un ottimo sistema per confrontare agevolmente preventivi rc auto e’ il sito TuOpreventivatOre gestito dall’IVASS e dal Ministero dello sviluppo economico, gratuito e anonimo.

Il sito dell’IVASS e’ anche il mezzo ideale per controllare che l’impresa scelta sia regolarmente autorizzata all’esercizio del ramo r.c.auto e per verificare e confrontare i preventivi (si veda la sezione “per il consumatore”).

IL CONTRATTO

Il codice civile e la legge fissano regole generali valide per tutti i contratti di assicurazione, ma e’ bene sapere che per tutto cio’ dove la legge non si esprime le compagnie godono di una certa liberta’ decisionale. Ne deriva che il contratto e’ il documento che sancisce moltissimi “diritti” dell’assicurato, e che le sue clausole dovrebbero essere oggetto di attenta scelta prima di firmare.

E’ bene distinguere quali diritti derivano da precise disposizioni di legge o dell’IVASS e quali, invece, devono essere esplicitamente previsti dai contratti:

DISPOSIZIONI FISSATE DALLA LEGGE

Obbligo a contrarre

Le imprese di assicurazione devono accettare le richieste di copertura assicurativa obbligatoria, fatte ovviamente nel rispetto delle condizioni di polizza e di tariffa fissate col preventivo. Vi e’ in pratica un loro obbligo a contrarre, che e’ comunque condizionato alla verifica della correttezza dei dati risultanti dall’attestato di rischio nonche’ dell’identita’ del contraente e dell’intestatario del veicolo.

Rilascio del certificato di assicurazione

Al momento della firma dev’essere rilasciato un certificato di assicurazione e un contrassegno, contenente la targa del veicolo e la scadenza del periodo di validita’ del contratto. Il contrassegno originale dev’essere esposto sull’auto entro cinque giorni dal pagamento del premio (nel frattempo e’ sufficiente esporre la ricevuta), quindi e’ possibile pretendere che la compagnia lo consegni entro lo stesso termine. Per i contratti conclusi a distanza viene solitamente emesso -e spedito via fax- un documento provvisorio valido cinque giorni.

Massimali minimi

Ad oggi i massimali previsti per la responsabilita’ civile, ovvero gli importi minimi che i contratti devono prevedere per il risarcimento dei danni sono fissati a 5 milioni di euro per sinistro per i danni alla persona (indipendentemente dal numero delle vittime) ed a 1 milione di euro per sinistro per i danni alle cose.

Soggetti esclusi dalla copertura assicurativa

Sono esclusi dalle coperture, a meno che il contratto non specifichi qualcosa di diverso, sia il conducente del veicolo responsabile del sinistro che, in quanto obbligati in solido, il proprietario, l’usufruttuario, l’acquirente con patto di riservato dominio. Sono ugualmente esclusi i loro coniugi non legalmente separati, i conviventi more-uxorio (componenti di famiglie di fatto), i parenti ascendenti e discendenti (legittimi, naturali o adottivi) nonche’ gli affiliati e gli altri parenti e affini fino al terzo grado, quando convivano con essi o siano a loro carico per quanto riguarda il mantenimento.

Clausole obbligatorie

Devono essere previste, ad ogni scadenza annuale, le variazioni del premio in aumento o in diminuzione legate al verificarsi di sinistri nel corso di un determinato periodo (bonus/malus), clausole di franchigia che prevedano un contributo dell’assicurato al risarcimento del danno, oppure eventuali formule “miste” tra i due criteri.

Nullita’ dei contratti e divieto di abbinamento

La legge stabilisce che sono nulli tutti i contratti stipulati con compagnie non autorizzate dall’IVASS e che le stesse non possono subordinare la conclusione di un contratto per l’assicurazione obbligatoria alla conclusione di ulteriori contratti assicurativi, bancari o finanziari (fanno eccezione forme gratuite di garanzia relative al recupero della franchigia). La nullita’ comporta, una volta riconosciuta, il rimborso dei premi pagati. Fanno eccezione le polizze con clausola di franchigia a recupero garantito. Per ogni informazione e segnalazione, e’ bene contattare direttamente l’IVASS.

Rimborso del premio residuo in caso di furto

All’assicurato deve essere rimborsato il premio residuo in caso di furto del mezzo. Questa disposizione, introdotta dal nuovo codice e quindi valida per tutti i contratti conclusi a partire dal 1/1/2006, prevede che in caso di furto, il contratto cessi di avere effetto a partire dal giorno successivo alla denuncia. In pratica da quel giorno il veicolo non e’ piu’ assicurato, e pertanto il contraente ha diritto al rimborso del premio residuo (calcolato dal giorno successivo alla denuncia fino alla scadenza dell’annualita’ pagata). E’ bene sapere che il rimborso non puo’ riguardare gli eventuali premi relativi alla garanzia volontaria contro il furto (aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria), che anzi devono essere pagati fino alla scadenza annuale.

Passaggio di proprieta’ del mezzo assicurato, scenari possibili:

In caso di vendita del mezzo assicurato, il contratto puo’, a scelta del contraente:

– risolversi, alla data di perfezionamento della vendita, col rimborso del premio residuo;

– passare all’acquirente del mezzo con applicazione della classe di merito maturata da quest’ultimo;

– essere trasferito ad un nuovo mezzo (acquistato dal venditore) con il mantenimento della classe di merito maturata, previo l’eventuale conguaglio del premio.

Rimborso del premio residuo in caso di rottamazione del mezzo

Se a seguito di una rottamazione non vi e’ riacquisto, la polizza puo’ essere disdetta con rimborso del premio residuo. Il rimborso deve essere calcolato a partire dalla data di rottamazione e puo’ avvenire tramite riconsegna del certificato e del contrassegno di assicurazione.

Classe di merito valida cinque anni:

Se il contratto non viene rinnovato o viene sospeso per mancato utilizzo del veicolo, o comunque in tutti i casi in cui il rischio cessa (quindi il veicolo non viene piu’ utilizzato, per vendita, rottamazione, etc.etc.), l’ultimo attestato di rischio conseguito, e quindi la classe di merito maturata, conserva validita’ per cinque anni.

Diventa quindi possibile mantenere l’ultima classe di merito maturata in tutti quei casi in cui tra la vendita (o la rottamazione, la sospensione della polizza, il furto denunciato, etc.) e il riacquisto di un nuovo mezzo decorrano non piu’ di cinque anni (calcolati rispetto alla chiusura ed apertura dei contratti).

Mantenimento della classe di merito sul secondo veicolo:

In caso di stipula di un nuovo contratto relativo ad un ulteriore veicolo dello stesso tipo di quello gia’ assicurato le compagnie non possono assegnare una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito per il veicolo gia’ assicurato. Questo diritto sussiste solo se i due veicoli sono di proprieta’ della persona fisica titolare della polizza assicurativa gia’ esistente o di un componente, stabilmente convivente, del suo nucleo familiare. La norma si applica solo in caso di stipula di un nuovo contratto, con esclusione quindi dei casi di rinnovo.

Per nuovo contratto si intende quello stipulato con la stessa compagnia del primo veicolo o con un’altra, per un veicolo acquistato (nuovo o usato) dal soggetto interessato dopo l’entrata in vigore della norma, in relazione al quale non esiste una storia assicurativa pregressa.

Variazione della classe di merito in seguito a incidente:

Al verificarsi di un sinistro le imprese di assicurazione non possono applicare variazioni di classe di merito senza aver prima accertato l’effettiva responsabilita’ del contraente, quando esso sia stato individuato come responsabile principale secondo la liquidazione effettuata alla controparte. Rimane salva, ovviamente, la possibilita’ di determinare nuove responsabilita’ tramite causa. Se non e’ possibile accertare la responsabilita’ principale, o nei casi di liquidazione parziale (e quindi a titolo provvisorio) la stessa viene divisa “pro-quota” tra i conducenti coinvolti, ai fini della eventuale variazione di classe a seguito di piu’ sinistri. In ogni caso le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito vanno comunicate tempestivamente.

Attestato di rischio inviato telematicamente

La consegna dell’attestato di rischio puo’ avvenire anche telematicamente. Nel particolare caso di stipula di un nuovo contratto su un veicolo gia’ assicurato, l’attestato di rischio e’ acquisito -telematicamente- direttamente dalla nuova impresa assicuratrice. Riguardo ai danni liquidati, l’attestato di rischio specificare la loro tipologia.

Riduzione premio per gli automobilisti virtuosi

La riduzione del premio nella nuova annualita’ prevista per l’automobilista che non ha provocato sinistri deve essere automatica e indicata preventivamente – in termini percentuali- sul contratto.La riduzione del premio, per il primo anno, non puo’ essere compensata da eventuali aumenti di tariffa.

Dal secondo anno in poi la compagnia potra’ anche applicare, in sede di rinnovo, eventuali incrementi tariffari che comunque, oltre ad essere indicati nel contratto, dovranno essere preventivamente comunicati con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla scadenza..

Eventuali violazioni delle compagnie a queste regole oltre che contestate possono essere segnalate all’ISVAP (vedi piu’ avanti).

Durata annuale delle polizze, senza rinnovo automatico

Dal 20/10/2012 i nuovi contratti r.c.auto devono avere durata massima di un anno o, su richiesta dell’assicurato, di anno piu’ frazione, senza rinnovo automatico (tacito) alla scadenza. La compagnia deve avvisare il contraente della scadenza con preavviso di almeno 30 giorni e deve comunque mantenere operante la copertura assicurativa del contratto in scadenza fino all’attivazione della nuova polizza ma non oltre 15 giorni dalla scadenza stessa. Per i contratti in corso al 20/10/12 la nuova regola vale dal 1/1/2013, e la compagnia assicuratrice deve, con congruo anticipo rispetto alla scadenza, avvisare il cliente per iscritto riguardo alla perdita di efficacia del rinnovo automatico.

DISPOSIZIONI DELL’IVASS (ex ISVAP)

Cambio del contraente o del proprietario, mantenimento della classe di merito

E’ bene sapere che la classe di merito “bonus-malus” e’ legata al proprietario del veicolo. Il contraente puo’ anche essere un soggetto diverso e puo’ cambiare, di annualita’ in annualita’, mantenendo la classe di merito maturata, ma se cambia il proprietario del mezzo la classe di merito viene persa (a meno che la specifica compagnia non preveda, contrattualmente, qualcosa di diverso).

Costituiscono eccezione a questa regola i passaggi di proprieta’ tra coniugi in comunione dei beni e quelli “parziali”, ovvero tra una pluralita’ di soggetti e uno solo di essi.

Passaggio della classe di merito ad altro veicolo di proprieta’ dello stesso soggetto

In caso di vendita (o consegna in conto vendita), furto, rottamazione, esportazione all’estero di un veicolo, e’ possibile chiedere che la classe di merito  di tale veicolo venga “trasferita” ad un altro di proprieta’ dello stesso soggetto (Fonte: Regolamento ISVAP 4/2006 art.8 comma 5).

DISPOSIZIONI ESCLUSIVAMENTE CONTRATTUALI

Sospensione della polizza

Non e’ un obbligo per le compagnie, ma viene solitamente concessa senza problemi. Prima del 3 Aprile 2007 era ottenibile per periodi variabili da tre mesi (minimo) ad un anno (massimo). Dopo l’entrata in vigore della legge Bersani Bis (vedi sopra) le cose cambiano perche’ la classe di merito, anche nei casi di sospensione, puo’ essere mantenuta per cinque anni. Diventa questo quindi il periodo massimo di sospensione, entro il quale e’ possibile riattivare il contratto con la vecchia classe di merito.

Rimane valida la regola secondo cui se alla sospensione non segue la riattivazione perche’ il veicolo nel frattempo e’ stato venduto, rottamato o comunque tolto dalla circolazione, e’ rimborsabile la parte del premio pagata e non goduta.

Estensione della classe di merito ad un secondo veicolo

Come gia’ detto sopra, con il decreto Bersani e’ diventato obbligatorio -per le compagnie- mantenere la classe di merito sul secondo (o terzo, etc.) veicolo assicurato, a patto che sia dello stesso tipo del primo e che appartenga al titolare della prima polizza o ad un suo convivente facente parte dello stesso nucleo familiare.

Se si assicura pero’ un veicolo di diverso tipo, quindi una moto dopo un’auto -per esempio-, la regola non vale e mantenere la stessa classe di merito diventa una facolta’ a completa discrezione della compagnia assicuratrice. E’ bene, in questi casi, considerare il contratto che si e’ firmato.

Mantenimento classe di merito in caso di sinistro

E’ resa possibile, quando il contratto lo preveda esplicitamente, dietro il rimborso da parte dell’assicurato dell’importo che la compagnia ha liquidato al danneggiato in caso di sinistro.

LA NUOVA FIGURA DELL’AGENTE PLURIMANDATARIO

L’agente assicurativo e’ una figura professionale che lavora -in modo autonomo o dipendente- per conto di una o piu’ compagnie di assicurazione facendo da intermediario tra esse e i clienti.

Per poter svolgere la sua attivita’ deve essere iscritto ad un registro tenuto dall’IVASS e denominato RUI (registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi).

Dal 2008, per effetto del decreto Bersani, e’ sempre piu’ diffuso l’agente plurimandatario, che lavora per piu’ compagnie, anche perche’ la legge ha anche stabilito il divieto di contratti di esclusiva (vedi Dl 223/2006 art.8).

Dall’Ottobre 2012, inoltre, per effetto del DL 179/2012, gli agenti possono collaborare tra di loro anche utilizzando i rispetivi mandati. Ovviamente in questo caso essi rispondono in solido rispetto ad eventuali danni sofferti dal cliente, con possibilita’ di rivalsa.

CONTESTAZIONI, RICHIESTE, RECLAMI

In tutti i casi di controversia, piccola o grande che sia, e’ bene provvedere a contestare subito gli errori, le inadempienze, o il mancato rispetto delle disposizioni di legge e dell’IVASS inviando alla propria compagnia una messa in mora (utile anche per inoltrare semplici richieste, quando queste debbano essere formali): clicca qui

In alcuni casi cio’ puo’ risultare sufficiente, in altri puo’ essere necessario proseguire con un’azione legale (preceduta sempre da un tentativo di conciliazione) dopo aver valutato l’opportunita’ di coinvolgere un legale.

In tutti i casi, e’ bene anche mettere a conoscenza l’IVASS delle irregolarita’ riscontrate, inoltrandole una segnalazione:

– per telefono: numero 800486661 da lunedi a venerdi ore 9-13:30

– per posta: IVASS Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – Via del Quirinale 21 00187 Roma

– per fax: 06/42133745 oppure 06/42133353

Informazioni sul sito IVASS

UN CASO PARTICOLARE: IL CONTRATTO R.C.AUTO SOTTOSCRITTO A DISTANZA

Tutte le regole suddette valgono, ovviamente, anche nel caso in cui il contratto r.c.auto sia stato sottoscritto a distanza, ovvero tramite internet, telefono, fax, etc.etc.

In questi casi pero’ la legge offre particolari protezioni, obbligando il gestore a fornire determinate informazioni prima della sottoscrizione. E’ inoltre possibile recedere entro 14 giorni, incondizionatamente, pagando solo il premio relativo ai giorni in cui la polizza e’ stata attiva e a patto che nel frattempo non si sia verificato un sinistro.

 

 

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